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DPR 26 ottobre 2001 n 430

28-12-2011

DPR 26 ottobre 2001 n. 430 Regolamento concernente la revisione organica d...

Circolare n. 1/AMTC del 28 marzo 2002

27-12-2011

Circolare n. 1/AMTC del 28 marzo 2002 “Prime indicazioni esplicative ed ...

FAQ sulla normativa delle Manifestazioni a premio

26-12-2011

Domande frequenti (F.A.Q.) sulla normativa delle manifestazioni a premio R...

Manifestazioni a premio

con il DPR 430/2001 è cambiata la normativa delle manifestazioni a premi.

Sono manifestazioni a premio:

  • i concorsi, le operazioni a premio e le manifestazioni di sorte locali.

La competenza per i concorsi e le operazioni è del Ministero dello Sviluppo Economico, mentre nel caso di manifestazioni di sorte locali il riferimento è alla Prefettura ed ai Comuni.

Cosa si intende per concorsi e operazioni a premio

  • I concorsi e le operazioni a premio di ogni specie, consistono in promesse di premi al pubblico dirette a favorire, nel territorio dello Stato, la conoscenza di prodotti, servizi, ditte, insegne o marchi o la vendita di determinati prodotti o la prestazione di servizi, aventi, comunque, fini anche in parte commerciali.
  • Per le obbligazioni assunte nei confronti dei promissari si applicano le disposizioni degli articoli 1989, 1990 e 1991 del Codice Civile.
  • I concorsi e le operazioni a premio hanno durata non superiore, rispettivamente, a uno e a cinque anni dalla data di inizio degli stessi. Nel periodo di durata dei concorsi e delle operazioni a premio sono compresi, rispettivamente, le fasi relative all'individuazione dei vincitori e il termine ultimo per richiedere il premio.
  • I premi messi in palio sono consegnati agli aventi diritto entro il termine di sei mesi dalla conclusione della manifestazione o dalla data di richiesta dei premi stessi. Se il regolamento della manifestazione prevede termini di consegna inferiori a sei mesi, in caso di ritardo è data comunicazione agli interessati, mediante lettera raccomandata, dei motivi ostativi al sollecito adempimento dell'obbligazione.
  • I concorsi e le operazioni a premio possono essere svolti a favore dei consumatori finali o di altri soggetti quali i rivenditori, gli intermediari, i concessionari, i collaboratori e i lavoratori dipendenti.
  • La partecipazione ai concorsi e alle operazioni a premio è gratuita, salvo le ordinarie spese di spedizione o telefoniche necessarie ai fini della partecipazione stessa.
  • E' vietata la diretta maggiorazione del prezzo del prodotto o servizio promozionato.

Concorsi a premio

Sono considerati concorsi a premio le manifestazioni pubblicitarie in cui l'attribuzione dei premi offerti, ad uno o più partecipanti ovvero a terzi, anche senza alcuna condizione di acquisto o vendita di prodotti o servizi, dipende:

  • dalla sorte, sia che l'estrazione dei vincitori sia organizzata appositamente, sia che si faccia riferimento ad altra estrazione o ad altra designazione che dipende comunque dalla sorte;
  • da qualsiasi congegno, macchina od altro, le cui caratteristiche consentano di affidare unicamente all'alea la designazione del vincitore o dei vincitori dei premi promessi;
  • dall'abilità o dalla capacità dei concorrenti chiamati ad esprimere giudizi o pronostici relativi a determinate manifestazioni sportive, letterarie, culturali in genere o a rispondere a quesiti o ad eseguire lavori la cui valutazione è riservata a terze persone o a speciali commissioni;
  • dall'abilità o dalla capacità dei concorrenti di adempiere per primi alle condizioni stabilite dal regolamento, purché le modalità dell'assegnazione dei premi siano oggettivamente riscontrabili e i concorrenti che non risultino vincitori possano partecipare all'assegnazione di ulteriori premi.

Operazioni a premio

Sono considerate operazioni a premio, anche se il destinatario del premio è un soggetto diverso dall'acquirente il prodotto o servizio promozionato, le manifestazioni pubblicitarie che prevedono:

  • le offerte di premi a tutti coloro che acquistano o vendono un determinato quantitativo di prodotti o di servizi e ne offrono la documentazione raccogliendo e consegnando un certo numero di prove documentali di acquisto, anche su supporto magnetico;
  • le offerte di un regalo a tutti coloro che acquistano o vendono un determinato prodotto o servizio.

Sono considerate operazioni a premio anche quelle nelle quali, all'acquirente di uno o più prodotti o servizi promozionati, viene offerta in premio la possibilità di ottenere, dietro presentazione di un numero predeterminato di prove di acquisto e mediante un contributo di spesa, un diverso prodotto o servizio a prezzo scontato.

Il contributo richiesto non deve essere superiore al 75 per cento del costo del prodotto o servizio, sostenuto dalla ditta promotrice, al netto dell'imposta sul valore aggiunto. Il premio consiste nello sconto di prezzo rappresentato dalla differenza tra il valore normale del bene offerto e il contributo richiesto.

Modalità e Tempi di comunicazione

Il decreto interdirigenziale del 05 luglio 2010 ha modificato la disciplina delle manifestazioni a premio.

Le modifiche riguardano le modalità di comunicazione delle manifestazioni a premio e, per i concorsi a premi, è stato introdotto l'obbligo di inviare la comunicazione 15 giorni prima dell'inizio del concorso.

Dal 25 gennaio 2011 la comunicazione per le manifestazioni a premio va effettuata mediante invio telematico della documentazione dal sito internet www.impresa.gov.it.

Anche le modifiche del regolamento dei concorsi vanno inviate obbligatoriamente con almeno 15 giorni di anticipo rispetto al loro effetto.

Premi

I premi messi in palio consistono in beni, servizi, sconti di prezzo e documenti di legittimazione di cui all'articolo 2002 del codice civile, suscettibili di valutazione economica, assoggettati all'imposta sul valore aggiunto o alla relativa imposta sostitutiva, escluso il denaro, i titoli dei prestiti pubblici e privati, i titoli azionari, le quote di capitale societario e dei fondi comuni di investimento e le polizze di assicurazione sulla vita.

I premi, inoltre, sono costituiti anche da giocate del lotto o da biglietti delle lotterie nazionali. I soggetti promotori di manifestazioni i cui premi sono costituiti da giocate del lotto effettuano le giocate stesse presso le ricevitorie del lotto e consegnano direttamente le bollette ai promissari. I soggetti stessi possono, altresì, offrire in premio il rimborso, totale o parziale, delle giocate del lotto già effettuate e non risultate vincenti.

Se i premi sono costituiti da biglietti delle lotterie nazionali gestite dallo Stato, i soggetti promotori offrono i biglietti interi ai promissari, non essendo consentito di frazionare il prezzo dei biglietti stessi.

L'assegnazione dei biglietti interi può essere effettuata anche mediante estrazione a sorte o con altri sistemi analoghi.

Soggetti promotori delle manifestazioni a premio

I concorsi e le operazioni a premio sono effettuati soltanto da imprese produttrici o commerciali fornitrici o distributrici dei beni o dei servizi promozionati e dalle organizzazioni rappresentative dell'associazionismo economico tra imprese costituite sotto forma di consorzi e di società anche cooperative.

I soggetti promotori possono delegare agenzie di promozione od operatori professionali a rappresentarli in tutti gli adempimenti relativi alle manifestazioni, compresa la domiciliazione e la conservazione di tutta la documentazione nel territorio dello Stato, nonché a prestare la cauzione.

In caso di manifestazione effettuata da due o più soggetti, gli stessi sono responsabili in solido per le obbligazioni assunte nei confronti dei promissari e per il pagamento delle sanzioni dovute.

La responsabilità solidale non si estende ai rivenditori dei prodotti o dei servizi promozionati che non hanno concorso all'organizzazione della manifestazione.

Cauzione

Al fine di garantire l'effettiva corresponsione dei premi promessi, i soggetti che intendono svolgere una manifestazione a premio prestano cauzione calcolata sulla base dei criteri indicati dall'art. 7 del D.P.R. 430/2001.

Individuazione dei vincitori dei concorsi a premio

Nei concorsi a premio ogni fase dell'assegnazione dei premi è effettuata, con relativo onere a carico dei soggetti promotori, alla presenza di un notaio o del responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica della Camera di Commercio competente per territorio o di un suo delegato; se il congegno utilizzato per l'assegnazione dei premi richiede particolari conoscenze tecniche, il notaio o il pubblico ufficiale può essere affiancato da un esperto che rende apposita perizia.

Violazioni e sanzioni

  • effettuazione di manifestazioni vietate (da € 50.000,00 a € 500.000,00 applicabile a tutti i soggetti che in qualunque modo partecipano all'attività distributiva del materiale relativo ai concorsi e alle operazioni a premio)
  • continuazione della manifestazione quando ne è vietato lo svolgimento (sanzione precedente raddoppiata)
  • effettuazione di concorsi a premio senza invio della comunicazione o comunicazione priva del regolamento o della documentazione comprovante l'avvenuto versamento della cauzione (da € 2.065,83 a € 10.329,14)
  • comunicazione inviata successivamente all'inizio della manifestazione, ma prima della constatazione di eventuali violazioni (riduzione al 50% della sanzione prevista)
  • effettuazione del concorso con modalità difformi da quelle indicate nella comunicazione e nel regolamento ad esso allegato (da € 1.032,91 a € 5.164,57)